Ancora su Google Chrome

Visti i commenti al mio post su Google Chrome, ho deciso di spiegare un po’ meglio la mia posizione e quello che penso di questo browser.

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The Google Chrome Keylogger

Come promesso a Stefano, ecco qua il seguito del primo post riguardo a quello che fa Google Chrome con i vostri dati.

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Un paio di cose su Firefox

Comincio ad attendere con impazienza che prima o poi qualcuno si decida a far partire un fork di Firefox.
l browser in questione comincia ad impegnarsi maggiormente in attività puramente commerciali invece di cancellare bugs e buchi di sicurezza.

MOUNTAIN VIEW, Calif. and DREILINDEN, Berlin – March 28, 2007 – Mozilla and eBay International AG today announced they are working together to improve the online auction experience for people in France, Germany and the United Kingdom.

Together, Mozilla and eBay are collaborating on new technology and approaches to enable eBay users to stay up to date with their auctions more easily from within Firefox regardless of where they are on the Web.

“We are excited to work with eBay to improve the online auction experience with Firefox,” said Christopher Beard, vice president, marketing and product management, Mozilla. “Firefox provides a robust platform for integration with leading Web services, which we’re pleased to extend through our partnership with eBay.”

“We are thrilled to be working with Mozilla and to explore a great opportunity that benefits both our communities of users,” said Harald Eisenächer, Vice President and Chief Marketing Officer, eBay in Germany. “Our work together will help the great community of Firefox users more easily use eBay and stay up to date with their auctions.”

Mozilla and eBay will provide more details on their collaboration in the second calendar quarter of 2007.

Questo è solo “l’inizio” di una collaborazione, quindi mi aspetto che in futuro le cose peggiorino.
Ricordo ancora con piacere quando da quel mostro di Mozilla uscì quella meraviglia di Phoenix.

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(UPDATE) Browzar – Il browser bufala

Il browser ora non utilizza più Overture come servizio di ricerca all’interno della pagina iniziale bensì Ask.com.
browzar2
Inoltre sembra che l’utilizzo della parola Adware associata al browser abbia dato parecchio fastidio. Ora sul sito ufficiale viene diffuso il logo “NO ADWARE”.
browzar3

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Browzar – Il browser bufala.

browzar logo

Pochi giorni fa è stato rilasciato Browzar, un browser nato per le persone che navigano spesso su differenti PC e che non desiderano lasciare traccia delle pagine visualizzate.
Browzar infatti nasce senza cache interna, in altre parole senza memoria storica dei siti frequentati dall’utente. Il tutto viene anche evidenziato e dichiarato più volte sul loro sito.

Browzar non ha bisogno d’esser installato, basta scaricare il tutto ed eseguire il file EXE.
Al momento il browser è disponibile solo per i sistemi Windows ed utilizza il motore rendering di Internet Explorer.
Questo significa che Browzar non è un vero ed autonomo browser ma la semplice interfaccia grafica di un motore rendering, appunto quello di IE, già disponibile su tutti i sistemi Windows.

Per il resto Browzar non offre nulla di particolare, niente bookmarks e niente navigazione tab.
L’unica funzione interessante è il popup blocker integrato, ma in fondo questo browser non nasce per essere una vera alternativa a Firefox & Co., bensì è stato creato per essere un sistema semplicemente trasportabile e sicuro.
browzar1
Piccolo problema, tutto quello promesso e descritto dagli sviluppatori non funziona.

Il browser dopo poche ore dal rilascio è finito nel mirino degli esperti di sicurezza informatica, i ragazzi di Web3.Olog definiscono così il programma:

L’applicazione non merita d’essere chiamata browser, si tratta di una semplice aggiunta per Internet Explorer e non di un programma singolo ed indipendente.
Inoltre utilizzando il motore rendering di IE, tutti i dati relativi alla navigazione vengono deviati sulla cache di quest’ultimo.

La risposta del team di Browzar è arrivata subito tramite il capo sviluppatore Ajaz Ahmed, che ha dichiarato “di capire ed accettare le critiche”, ma anche “che il browser è stato sviluppato per la massa e non per essere un prodotto altamente sicuro e tecnologico, ma visto che c’è forte richiesta per un programma di questo tipo, penseremo allo sviluppo di una variante del browser che soddisfi queste richieste”.

Anche la pagina iniziale del browser è stata molto criticata, al punto che Browzar è stato addirittura definito Adware.
Effettivamente facendo partire il browser, la pagina iniziale utilizzava il servizio Overture. Quest’ultimo si differenzia dagli altri motori di ricerca perchè mentre questi visualizzano in maniera chiara i link pubblicitari, in Overture sono inseriti all’interno dei risultati di una ricerca senza essere contraddistinti.

Per questo motivo Browzar viene inserito all’interno della lista degli Adware.

Per concludere, mi sembra chiaro che ci si trova davanti ad un software totalmente inutile, una bufala creata forse per ottenere qualche dollaro attraverso il canale pubblicitario. Sono convinto che avere un browser da 270 KByte non porta nessun valore aggiunto, visto che nonostante la dimensione, per avviare il programma bisogna in ogni caso avere sempre con se una memoria USB. A questo punto, viste le dimensioni odierne di queste memorie, i 5 MByte di Firefox non fanno la differenza e ci si porterebbe dietro sempre un browser sicuro, completo ed intuitivo.

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