Ride il telelavoro
Comincio a pensare d’inviare il mio curriculum alla DISA (defense information systems agency), gruppo che fa parte del Ministero della Difesa americana. Offrono due o più giorni lavorativi a casa e finanziano la metà dei costi per la banda larga a casa.
Anche gli apparati statali americani si stanno attrezzando al telelavoro. Anche se fa parte del Ministero della Difesa, alla DISA lavorano comunque 5000 civili, che insieme ai circa 1700 militari, possono usufruire del telelavoro.
Insomma il telelavoro, almeno negli altri paesi avanza. L’ultimo studio effettuato da WorldatWork ha fatto emergere che solo negli Stati Uniti, il numero dei telelavoratori è aumentato del 12% rispetto al 2006, arrivando al 42%. Simile discorso anche in Canada, dove il telelavoro è passato dal 25% al 40%.
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Gmail é arrivato a 7GB, quasi non me ne accorgevo
Stamattina, aprendo velocemente il mio account GMail, vedo questo:
GMail ha raggiunto i 7GB di spazio, ok non del tutto (1GB=1024MB), ma quasi ci siamo. Calcolando che lo spazio su GMail aumenta di 3,5 MB al giorno, il 25-09-08 si divrebbero raggiungere i 7GB reali.
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Entreprise 2.0
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La risposta europea al MIT
Si chiama EIT la risposta al piú celebre MIT americano. E’ costato “solo” 308 milioni di euro.
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Utenti altopaganti telecom?
Leggo su Zeus che la Telecom esternalizzerá praticamente tutto il supporto del 187 e del 191.
Due milioni di clienti in meno nella telefonia fissa, un significativo calo delle chiamate al 187 e al 191, l’80% delle chiamate nei giorni di sabato e domenica gestite dagli outsourcer come Telecontact e Comdata, il 100% delle chiamate in outbound per la commercializzazione di prodotti e servizi affidata già oggi all’esterno. Per la telefonia mobile già oggi 28 milioni di clienti sono già gestiti dagli outsourcer di Telecom Italia (tranne 2 milioni di clienti top gestiti direttamente dall’ex monopolista).
Poi peró leggo che una parte dei servizi rimarrá in mano alla Telecom, almeno per gli utenti altopaganti. Immagino che con altopaganti ci si riferisca alla bolletta telefonica, sia del fisso che del cellulare. C’é qualche anima pia che mi aiuta a capire?
Il modello organizzativo dovrebbe essere quello che vede gestiti direttamente da Telecom solo gli utenti altopaganti, sia business sia consumer. Gli altri verrebbero lasciati agli outsourcer che potrebbero, in prospettiva, assorbire una parte degli esuberi Telecom nell’area dei call center.
Sarebbe interessante sapere perché le chiamate sono diminuite e soprattutto quali sono quelle che vengono calcolate. In ogni caso, io che ho la linea telefonica base solo per avere la linea ADSL, visto che non sono raggiunto da altre aziende, tipo Wind o Fastweb, dovró avvalermi (ma é giá cosí) di un call center di seconda classe. Dico seconda classe perché se é vero che stanno per attuare il piano sopra citato, significa che la chiamata al call center sará deviata in base ai costi che uno effettua da fisso e/o cellulare. Di per sé é giá folle pensare che tutti i servizi di supporto verranno affidati in outsourcing, ad aziende che non conoscono la parola formazione. I servizi offerti dal 187 sono giá a livelli bassissimi, roba che se fossimo in USA, non so quante class action sarebbero giá state formate. Affidare il tutto a servizi esterni significa eliminare del tutto il servizio agli utenti (anche business) che fanno un utilizzo “normale” del proprio telefono.
Ditemi che ho frainteso e capito male.