Reuters

Negli ultimi mesi si è parlato spesso della qualità del nostro giornalismo, pessimo senza dubbio, pieno di conflitti d’interessi, con aziende e banche che ne sono proprietarie, senza parlare poi del nostro caro smemorato di Arcore che di giornali e televisioni ne controlla parecchie. Ma se guardiamo all’estero è veramente tutto meglio? ….continua a leggere
Related posts
Con le pezze al culo
Gli Stati Uniti hanno un deficit del 12% e per finanziarlo hanno bisogno di 1500 miliardi di nuovo debito pubblico. La Cina si è accaparrata una piccolissima fetta di questo debito, tramite titoli di stato, per circa 100 miliardi di dollari. Altri 200 miliardi di dollari sono stati investiti da altri stati. Circa l’80% del restante debito sta praticamente per essere preso in mano direttamente dalla Federal Reserve. Che gli Stati Uniti siano oramai con le pezze al culo è abbastanza chiaro, ma la domanda che dovrebbe far pensare è: Ma dove sono finiti gli investitori? ….continua a leggere
Related posts
900 milioni di Euro alla stampa francese.
In questi giorni si è accesa tra i blogger francesi una fortissima discussione riguardo ad un nuovo finanziamento pubblico erogato da Sarkozy verso i siti internet gestiti dai diversi quotidiani francesi.
Si parla di 60 milioni di euro messi a disposizione come sovvenzione a chi ne fa richiesta. E’ partita così la richiesta d’aiuto dei media francesi. 20 milioni si li è già presi il giornale parigino “Libération“, 249.000 Rue89, 200.000 Mediapart e 199.000 Slate.
Aggiungendo questi 60 milioni, la stampa francese arriverà ad avere stanziamenti per circa 900 milioni di Euro.
Alla faccia della crisi.
Related posts
Allora c’è speranza
Related posts
Immigrati si ma con rigore
Il Non Santo Berlusconi, si è recato dall’amico Gheddafi per parlare nuovamente dell’emergenza naufraghi. I primi risultati già si vedono. Il primo gommone con 75 naufraghi è stato già respinto, esattamente come nel gioco leghista su Facebook, tra la marina italiana e quella maltese, e tutti quanti sono stati felicemente riportati in Libia.
Serve comunque più rigore, la prossima volta gli toglieranno anche il gommone.

