Microsoft Photosynth trasforma foto in ambienti 3d navigabili

Il dipartimento di ricerca della Microsoft, il Live Labs, ha presentato al Siggraph 2006 un sistema danalisi fotografica, denominato Photosynth, in grado di sintetizzare un ambiente tridimensionale da singole foto.
Il programma, sviluppato insieme a dei ricercatori delluniversità di Washington, cerca di riconoscere le differenti angolazioni delle foto scattate per poter poi riordinare il tutto sotto giuste perspettive.
La demo presentata è disponibile al sito delluniversità di Washington (una Java-Applet) e mostra (in parte interattivamente) il funzionamento di questo software su diverse foto scatta alla Fontana di Trevi.
Sul sito della Microsoft Live Labs sono inoltre disponibili due video, il primo presenta i concetti che stanno dietro a questo applicativo, il secondo mostra invece l’applicazione al lavoro con fotografie di piazza S.Pietro.
La storia si ripete. Google VS Microsoft
Internet Explorer 7 è ancora in fase beta, eppure comincia a far discutere. IE7 conterrà una “searchbar”, che sarà inizialmente predisposta per la ricerca su MSN.
Chi potrebbe lamentarsi di questo? Google, che si rivolge addirittura alla giustizia americana. Il motivo è sempre lo stesso, che già conosciamo da anni.
Google denuncia luso scorretto della posizione monopolistica Microsoft. Il tutto si può riassumere attraverso alcune dichiarazioni rilasciate al New York Times (registrazione necessaria), da parte di Marissa Meyer, vice presidente di Google: “Il mercato favorisce le scelte aperte e le aziende dovrebbero competere basandosi sui loro utenti e sulla qualità dei servizi. Noi non pensiamo che sia corretto che la Microsoft preimposti MSN. Noi crediamo che dovrebbero essere gli utenti a scegliere“.
Il discorso è corretto, ma ho seri dubbi sulla correttezza di Google. Basta ricordare che alcune settimane fa Google ha concluso un accordo con Firefox per integrare la sua ricerca nellomonimo browser.
Anche Opera utilizzo di default Google come motore di ricerca.
E laffare con DELL? Ce lo siamo scordati? Google pagò 1 miliardo di dollari affinché sui computer DELL venissero preinstallate Google Toolbar e Desktopsearch.
Insomma le campagne marketing per spingere la diffusione della Google Toolbar sono state notevolmente aggressive.
Inoltre non capisco perché Google inizi a muoversi proprio adesso utilizzando queste argomentazioni. Sono anni che Internet Explorer 6 devia le ricerche internet direttamente su MSN, anche se manca un vero e proprio campo per la ricerca, il risultato rimane lo stesso. Devo quindi intendere che si ha realmente paura di IE7 e che forse riuscirà a riprendersi le quote di mercato perse in questi anni.
Ricordo ancora bene le lotte giudiziarie degli anni 90 con Netscape.
Allora il verdetto andò a favore di Netscape e fu incolpata la Microsoft di utilizzare in modo scorretto il suo monopolio, creato con il sistema operativo Windows, per favoreggiare lutilizzo dInternet Explorer.
Oggi la Microsoft si comporta di conseguenza, respingendo tutte le accuse. Dean Hachamovitch, manager Microsoft, sempre attraverso il NYT dice: Nonostante gli avvenimenti avvenuti in passato, il nostro principio fondamentale è sempre stato quello di dare il controllo allutente.
Secondo la Microsoft, gli utenti potranno cambiare le impostazioni solo con quatto click. Ecco quindi Google contraddire, dichiarando che non tutti gli utenti sono in grado di poter cambiare queste impostazioni.
Prevedo quindi grosse battaglie, a colpi di click. Quanti click occorrono per cambiare la pagina iniziale del browser? Uno o due? Ma lutente è in grado di fare questa operazione? No siamo tutti stupidi, abbiamo bisogno del call center per cambiare il motore di ricerca.
Mi sento anche io stupido nel ricordare che il successo di un servizio dipende sempre e solo dalla qualità dello stesso. Non mi sembra che Google abbia bisogno dutilizzare questi stupidi argomenti, che secondo me provocano esattamente lopposto di quello che si vuole raggiungere.
Microsoft compra Yahoo?
La voce già circola da alcuni mesi, ma sul sito CNNMoney e sul Wall Street Journal oggi si legge che la Microsoft ha serie intenzioni di acquisire o collaborare finanziariamente con Yahoo.
Molte sono le domande riguardo a tali speculazioni. La Microsoft ha investito enormi quantità di dollari sul suo motore di ricerca e sicuramente non mancano i liquidi per continuare su questa strada. Poche settimane fa la Microsoft ha addirittura inaugurato il suo network pubblicitario online.
Cerchiamo quindi di pensare ad uno scenario differente e forse anche più semplice e banale.
La Microsoft ha commesso degli errori e non riesce più a stare al passo con Google, che avanza sia sotto il punto di vista tecnologico che sotto quello economico.
Parliamoci chiaro, MSN si è tramutato nel più grosso buco nellacqua della Microsoft. Si cerca quindi forse di salvare il salvabile?
Gli azionisti premono affinché le distanze con Google possano essere ridotte, gli analisti pensano che il settore pubblicitario online offra ancora molto spazio, mentre i clienti desiderano una concorrenza vera nel campo della ricerca in internet, questo per abbassare i costi della pubblicità online.
Con una tale operazione la Microsoft metterebbe le mani su circa 100 milioni di utenti che mensilmente navigano e utilizzano i siti di Yahoo.
Pare che i primi incontri tra il management Microsoft e quello di Yahoo siano già avvenuti e che si sia raggiunto qualcosa di concreto. La Microsoft starebbe ora semplicemente aspettando alcune importanti riorganizzazioni aziendali di Yahoo, prima di diventare realmente operativa.
MSN ha una quota di mercato pari circa al 10%, mentre Google in USA detiene quasi il 50%. La fetta di torta che Yahoo si trova tra le mani arriva invece a circa il 23%. Analizzando questi dati, è subito evidente che per contrastare Google, lunica possibilità rimane quella di creare una forte alleanza Microsoft-Yahoo, che insieme deterrebbe circa il 33% del mercato americano.
Bill Gates promette un nuovo Internet Explorer ogni dodici mesi

Oggi la Microsoft, attraverso Bill Gates, ammette di non aver preso abbastanza in considerazione lo sviluppo di tecnologie e strumenti per Internet Explorer, questo ha dato spazio ai concorrenti, come Firefox e Safari.
Quali sono quindi i provvedimenti e le reazioni di questo mea culpa di Bill Gates?
Si parte con le promesse. Per il futuro, ogni dodici mesi, gli utenti otterranno un update del browser. IE7 è solo linizio di un progetto.
Bene, anche con IE5, anche più spesso di ogni dodici mesi, siamo stati costretti a fare download update per tappare i differenti buchi di sicurezza del browser.
Gates dichiara che alla Microsoft già si lavora per le prossime funzionalità del sistema, senza però dare ulteriori dettagli.
Oggi è stata rilasciata una nuova versione Beta di IE7, questa volta Layout-Complete, ovvero con il motore rendering definitivo.
Appena resa pubblica la nuova beta ecco spuntare la Secunia, azienda che lavora nel settore della sicurezza IT, che presenta la prima Security Advice.
Insieme alla nuova Beta, la Microsoft ha rilasciato anche una nuova versione di Atlas, Web Client Framework che per lo sviluppo di progetti AJAX. Anche in questo caso si tratta una versione Beta, che sembra contenga ancora differenti errori.
Il segreto di Microsoft Origami
Già da tempo circolano voci riguardo ai piani della Microsoft, riguardo ad un prodotto concorrente di iPod, Sony PSP e Nintendo DS.
Secondo il Wall Street Journal (per leggere l’articolo è necessario registrarsi), le idee della Microsoft vanno oltre il semplice lettore Mp3.
Origami è infatti un PC ultra portatile, con un design che si avvicina molto a quello dei Microsoft Tablet PC ma con le dimensioni di un PDA.
Ho scoperto una presentazione video del Microsoft Origami, creato dallagenzia Digital Kitchen, azienda che cura gran parte delle campagne pubblicitarie Microsoft, che mostra finalmente alcuni segreti del nuovo hardware Microsoft.
Il design assomiglia molto al già presente OQO Model 01, che a causa del costo non è riuscito ad avere un grosso successo.
Vi consiglio di dare un occhiata a questo video, loggetto in questione sembra molto interessante.





