Chi lo dice a Vespa?

Questa é una notizia un pó vecchia, ma vale la pensa rimarcarla. Un certo Paul Krugman ha vinto il premio Nobel per l’economia e in piú ha un bel blog, molto informativo, da seguire in questi e nei prossimi giorni. Ho detto che ha un blog? Scusate fate finta di niente, quasi dimenticavo che noi blogger siamo tutti una massa di stupidi e ignoranti narcisisti con estreme repressioni sessuali. Consiglio di leggere il post di Krugman riguardo al suo premio Nobel.

Non finisce una crisi che giá arriva l’altra.

Finanza creativa ed economia reale sono due cose differenti, ma in piena globalizzazione e chiaro che camminano assieme.
Le prime ad avvertire la crisi bancaria e finanziaria sono le aziende automobilistiche tedesche.
Prendiamo BMW che giustamente, in vista di una crisi di questo tipo continua a creare dei veri e propri carri armati su 4 ruote, alla faccia del risparmio energetico. Ma non si tratta solo di BMW, ma di tutto il mercato automobilistico in generale.
I prezzi della benzina e del gasolio già avevano iniziato a far cambiare rotta ai consumatori, ora arriva anche la batosta finanziaria per il ceto un po’ più medio, che ha cominciato a risparmiare anche sull’acquisto dei mega SUV.
Ma non si tratta solo delle marche elitarie, Opel ha appena annunciato la chiusura delle linee produttive di Bochum (Astra, Zafira e 5000 dipendenti) e Eisenach (Corsa e 1900 dipendenti) per almeno 1 mese per diminuire la costruzione di almeno 40.000 automobili.
Stesso discorso anche per Ford, Mercedes, BMW e VW (compresa la sua Skoda). Troppo macchine prodotte nei parcheggi, tante SUV, i soldi già erano pochi e ora sono ancora meno, quindi tagli alle produzioni.

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