Update su Alaa Abd El-Fattah.
Dallo scorso 7 maggio Alaa Abd El-Fattah è rinchiuso in carcere insieme ad altri esponenti d’opposizione. Il suo blog continua però ad essere aggiornato, il suo ultimo articolo risale al 10 maggio. In questo post si legge:
“Today it hit me, I am really in prison. I’m not sure how I feel. I thought I was OK but I took forever to wake up. The way fellow prisoners look at me tells me I do not feel well but I can’t really feel it.”
Anche l’Egitto fa la sua bella figura

In Egitto, Alaa Abd El-Fattah, è un famoso blogger, un critico politico, che domenica scorsa è stato arrestato insieme con altre dieci persone, durante una dimostrazione nelle strade del Cairo. L’arresto è stato effettuato per aver effettuato propaganda contro il regime e per offesa pubblica verso il presidente egiziano.
Il blogger e una cinquantina d’attivisti del gruppo democratico “Kifaya“, si erano radunati nel centro della città del Cairo, per supportare due giudici indipendenti sotto processo.
Lo scorso anno Alaa Abd El-Fattah e sua moglie Manal, sono stati premiati al concorso tedesco “Deutsche Welle Weblog Awards” (sito in lingua spagnola), con il premio speciale “Reporters without Borders”, per la loro attività in Egitto, a favore dei diritti umani, delle riforme politiche e aver avviato un processo critico nella rete.
In concreto, come spesso avviene in questi casi, l’arresto è semplicemente un atto per incutere timore a tutte quelle persone che attivamente e intelligentemente, criticano le posizioni politiche del proprio e di altri paesi.
Altre fonti italiane che parlano di questo schifoso arresto:
http://bloggersenzafrontiere.blogosfere.it/





