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Ho appena letto su Guardian Unlimited che YouTube ha superato in popolarità MySpace, arrivando così a toccare la vetta più alta delle community online.
Secondo gli analisti di Alexa, il 3,9 percento degli accessi a livello mondiale, sono indirizzati verso il sito di YouTube, mentre MySpace si ferma al 3,35 percento. La popolarità di YouTube in America negli ultimi sei mesi é aumentata del 297 percento mentre il valore del suo sito é stimato intorno al miliardo di dollari.
Non male per un progetto di poco più di un anno.

Grazie a Basic Thinking ho trovato due interessanti mappe che mostrano le più giovani start-up nel mondo. Potete andare a guardare il tutto sul magazine online Business 2.0 (pagina 108), leggendovi anche l’articolo correlato, oppure cliccare direttamente sui link qua sotto.
-> Europa
-> Resto del mondo
La notizia é passata un pò inosservata, ma sembra che la nostra cara Telecom voglia lanciarsi all’attacco ed acquisire una parte di AOL Europe, più esattamente la parte francese e tedesca.
La Telecom starebbe al momento calcolando il valore dell’offerta, ma pare si tratti di circa 600-700 milioni di euro.
AOL Europe é di proprietà del colosso Time Warner e pare abbia un valore di circa un miliardo di euro. Time Warner già da tempo cerca di vendere la parte francese e tedesca di AOL (desidera però tenersi AOL UK), colpisce però che sia la nostra Telecom a compiere un tale passo. Ricordo che al momento Telecom non naviga in buone acque, nell’ultimo anno il titolo in borsa ha perso il 10% del suo valore e la nuova fusione con la TIM ha destato molte polemiche.

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AOL Germany conta al momento circa un milione di clienti inserendosi così al quarto posto tra le aziende di telecomunicazione tedesche.
Telecom Italia é già presente in Germania attraverso la Hansenet, azienda acquisita circa tre anni fa.
Dopo un lungo periodo d’attesa, finalmente é stata rilasciata la prima versione pubblica e beta del browser Web 2.0 Flock, che io ho prontamente scaricato e installato.
Flock nasce come offspin di Firefox e con una serie d’interessanti caratteristiche che dovrebbero rendere il browser ideale per chi lavora quotidianamente con i blog, Flickr & Co.
Le mie impressioni iniziali sono positive, chi utilizza Firefox si trova immediatamente a proprio agio, poichà© tutte le funzionalità si trovano esattamente nello stesso posto, anche se con qualche leggera differenza.

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Qua le due navigazioni principali a confronto. Come appunto dicevo, Flock rispecchia quasi 1:1 l’interfaccia grafica di Firefox, la prima differenza si trova però nei nuovi bottoni dopo quello della “Homepage”.
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Premendo il secondo pulsante si apre una finestra che corre lungo il browser e che permette la navigazione all’interno di Flickr. E’ però necessario inserire i dati del proprio account Flickr, azione che si risolve comunque in maniera semplice e veloce.
Questo sistema di navigazione é estremamente pratica, soprattutto quando si creano degli articoli per il proprio blog e si ha bisogno d’inserire delle foto dal server Flickr.
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Altra interessante funzionalità viene offerta ciccando sul bottone “Blog”.

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Come si può vedere dall’immagine ingrandita, dopo aver cliccato, si apre all’interno del browser una “sidebar” che mostra i feed abbonati. Nulla di nuovo, che usa Bloglines si ritrova con un sistema ed un concetto di organizzazione dei feed familiare. Dopo aver selezionato il feed desiderato, all’interno vengono mostrati gli articoli correlati. La disposizione dei contenuti é ben strutturata, si ha inoltre la possibilità di modificare diverse opzioni di visualizzazione degli articoli. Per esempio é possibile far visualizzare solamente articoli nuovi, salvati o già visualizzati oppure modificale il layout della pagina di visualizzazione, affinchà© gli articli vengano visualizzati su una singola o doppia colonna.

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Gli stessi articoli dispongono di due utili funzioni, la prima da la possibilità di salvare l’articolo all’interno di un contenitore personale, che permette di richiamare lo stesso articolo in seguito, la seconda possibilità di postare l’articolo all’interno del proprio blog.

Chiaramente é possibile modificare lo stesso articolo all’interno di un box WYSIWYG, lo stesso dalla quale sto scrivendo questo articolo.

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