Rss

Archives for : google

Google Ecology

Bella la notizia di Reuters riguardo alle intenzioni di Google di dotarsi di un proprio impianto per la produzione d’energia solare, che dovrebbe coprire il 30% del proprio fabbisogno energetico.

Per la costruzione dell’impianto é stata incaricata la californiana Energy Innovations, che dovrebbe concludere il progetto entro la primavera del 2007. Secondo gli analisti, i costi del progetto saranno ammortizzati in 5/10 anni.

Il progetto consiste nell’installazione di 9212 pannelli solari, che saranno collocati sopra ed intorno agli edifici di Google. L’impianto dovrebbe genererà  1,6 Megawatt d’energia elettrica, che corrispondono in media alla quantità  utilizzata da circa 1000 famiglie californiane.

Il progetto é da considerarsi uno dei più grossi in USA e conferma che si può tranquillamente unire il risparmio aziendale insieme ad una sana politica ambientale. E’ stato inoltre ufficializzato che dopo gli uffici Californiani anche le sedi internazionali saranno dotate di pannelli per l’energia solare.

Certo si risparmia, ma Google non é la prima volta che si muove in ambito ecologico, nelle loro mense si utilizzano solamente materie prime derivanti da colture biologiche, tutti i mobili sono creati con materiali riciclabili al 100% ed inoltre i dipendenti che decidono d’acquistare una macchina ibrida, ottengono una sovvenzione di 5000 dollari direttamente dalle casse di Google.

Tanto di cappello a tali politiche aziendali, che fanno risparmiare all’azienda, motivano i propri dipendenti e fanno qualcosa di concreto per il nostro oramai miserabile pianeta. Proprio questa dovrebbe essere la politica aziendale del nuovo millennio.

..e Google creò SearchMash

SearchMash.com

Si stanno moltiplicando le notizie riguardo SearchMash.com, un motore di ricerca che nasce dalle mani di Google.

SearchMash é un progetto nato con l’intenzione di monitorare l’usabilità  di nuove funzionalità  attraverso il suo stesso utilizzo.
Google ha deciso di proposito di non inserire questo progetto all’interno del suo Google Labs, per ottenere dati più obiettivi da parte dei suoi utenti, sempre per lo stesso motivo non sono state rilasciate informazioni riguardo ai metodi di monitoraggio utilizzati.
Si tratta quindi di un sistema cavia, per provare nuovi design e funzionalità , che non dovranno essere per forza implementati direttamente in Google.

Google Tab

Google Tab
Chi utilizza spesso la home personalizzata di Google, può da oggi inserire dei registri (tab) per organizzare meglio i contenuti.
Non che questa sia proprio una rivoluzione tecnologica, i tabs sono già  utilizzata da diversi siti, come per esempio netvibes, ma offre in ogni caso un miglior servizio per la gestione dei propri contenuti.

Google avanza

Su Hitwise sono disponibili le nuove statistiche riguardo l’utilizzo dei motori di ricerca in America. Chiaramente Google si trova in testa  é non mostra nessun segno di cedimento.
Google si prende il 60,2% del mercato, poi troviamo Yahoo con il 22,5% e MSN in trend negativo, che scende sotto il 12% (11,8%).
Curioso vedere la Microsoft regredire, nonostante tutti gli investimenti fatti su MSN.
Sicuramente dopo l’affare con concluso con MySpace, Google riuscirà  ad avanzare di qualche ulteriore punticino.

Concorrenza per Google? Accoona motore di ricerca con intelligenza artificiale

Logo
Accoona non é nulla di nuovo, esiste già  negli Stati Uniti dal 2004 ma da alcune settimane é cominciata la sua diffusione anche in altre lingue europee, tra cui spicca anche la versione in italiano.
Come riportato dall’omonima azienda, Accoona utilizza un sistema d’intelligenza artificiale che riesce a riconoscere il significato delle parole chiave utilizzate per fornire quindi i risultati migliori. Il senso del “riconoscere” non é spiegato a fondo ma immagino si riferisca al loro sistema di filtraggio dei risultati.
Infatti insieme alle principali funzionalità  di ricerca, é possibile utilizzare i filtri del tool denominato “SuperTarget YourSarch”, che permettono di limitare ulteriormente il numero dei risultati ottenuti. Questi filtri offrono interessanti possibilità , perchà© permettono di localizzare geograficamente la ricerca effettuata o di visualizzare fonti correlate alle parole ricercate.
3

Cercando per esempio “medianima” si può vedere il numero d’imprese citate in relazione al termine inserito e le fonti che invece citano la parola stessa.
Accoona pubblicizza il suo sistema come l’unico motore di ricerca in grado di offrire risultati al mercato europeo. Il senso di queste affermazioni rimarrà  probabilmente un dubbio per tutti, anche perchà© Accoona stessa non dà  ulteriori spiegazioni a riguardo. Personalmente mi sembra che tutti i motori di ricerca al momento siano in grado di fornire dati specifici e correlati al mercato europeo, altrimenti ho capito male qualcosa.
Accoona é in grado di capire la lingua delle parole chiave inserite e mostra conseguentemente i risultati in quella specifica lingua. Rimane sempre possibile la scelta manuale della lingua.

Oltre alla classica ricerca in rete, Accoona offre anche una speciale ricerca “business”, che nei risultati mostra le aziende e i loro dati principali, come numero di dipendenti, ragione sociale o fatturato. Questi dati sono presi dal database della Dun & Bradstreet.

Sul sito americano di Accoona é possibile installare la “Talking Search Bar“, una toolbar di ricerca per Internet Explorer, in grado di leggere e riprodurre vocalmente il contenuto dei siti web in lingua inglese.
Accoona offre alcune interessanti idee, ma anche in questo caso, non mi pare si possa parlare di una reale concorrenza verso Google.