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Microsoft e Yahoo sempre più vicine

Specialisti della ricerca della Microsoft e di Yahoo, a quanto pare, si sono incontrati per discutere su un eventuale collaborazione lavorativa. Tra questi specialisti troviamo Harry Shum, Director of Microsoft Research Asia, e Prabhakar Raghavan, capo di Yahoo Research.
Secondo Eweek, le due aziende avrebbero intenzione di aumentare maggiormente la cooperazione per ostacolare l’espansione di Google.
Shum ha dichiarato che la tecnologia messa a disposizione da Yahoo e oggi superiore a quella di Google, ma anche Microsoft tra pochi mesi dovrebbe riuscire a coprire il gap degli ultimi anni.
Gli esperti del settore prevedono sempre una più forte cooperazione delle due aziende, ma nello stesso tempo hanno seri dubbi sulla tecnologia da loro a disposizione, altrimenti la cooperazione stessa non avrebbe senso. Già  lo scorso ottobre, Microsoft e Yahoo desideravano “linkare” i propri servizi instant messaging.
Secondo il Los Angeles Time, la Microsoft era pronta a pagare 80 miliardi di dollari per acquisire Yahoo, offerta comunque rifiutata perché non adeguata al reale valore dell’azienda.

Videocast of the day: John Battelle (Wired News) da Google a New York

John Battelle
John Battelle, uno dei fondatori di Wired, si é recato presso gli uffici di Google a New York, per presentare il suo ultimo libro “The Search“. Ho letto alcune pagine su Amazon e domani cercherò un paio di recensioni in rete per valutarne l’acquisto.

Microsoft apre un nuovo centro ricerche

adSearch

Ieri la Microsoft ha terminato il suo progetto pilota per il nuovo centro ricerche, l’adCenter Incubation Lab (adLab).
Questo é nato inizialmente come progetto pilota in Francia, per continuare adesso a Pechino insieme alla Microsoft Research. adLab comprenderà  un gruppo di 50 ricercatori che si occuperanno principalmente dello sviluppo di nuovi sistemi pubblicitari per MSN.
La Microsoft ha creato questo progetto per contrastare i sistemi di pubblicità  contestuale di Google e Yahoo.
Durante la “adCenter Demo” la Microsoft ha presentato tutta una serie di prototipi, tra cui una nuova tecnologia, denominata “video hyperlinks ads”, che permetterebbe il riconoscimento automatico di prodotti visualizzati sullo schermo televisivo, per esempio durante un film, per inviare quindi all’utente tutta una serie d’informazioni, come gli indirizzi della rete distributiva o numeri telefonici per acquistare il prodotto stesso.
I test dell’adCenter sono stati in parte eseguiti in collaborazione con la “Search for Performics Inc.“, una divisione della DoubleClick.

Quaero, la risposta europea a Google

Quaero

Mentre nel nostro caro paese l’innovazione é diventatata solamente la parola più diffusa dell’anno, utilizzata per la nuova campagna elettorale dai nostri cari dipendenti politici, in altri paesi europei si sta cercando di fronteggiare concretamente il periodo stagnate che ha contraddistinto gli ultimi anni.
Francia e Germania hanno fatto partire un’interessante iniziativa per contrastare l’ufficioso monopolio creato da Google nel campo della ricerca in internet.

L’alleanza franco-tedesca, ormai é ufficiale, sta lavorando a Quaero, un nuovo motore di ricerca, totalmente “europeo”, che nasce per fronteggiare i grossi rivali americani Google e Yahoo. “Oggi viene disegnata una nuova geografia del sapere. Quello che non é online, nel futuro sarà  invisibile al mondo”, con queste parole il presidente Jacques Chirac, ha annunciato Quaero.

Quaero non cercherà  solo articoli e pagine internet, ma sarà  in grado, come i concorrenti, di indicizzare anche file audio e video. Sovrastare Google non é sicuramente facile, la stessa Microsoft, che investe montagne di dollari, non é riuscita a scalfire il più famoso dei motori di ricerca.
Il tutto verrà  offerto in differenti lingue é su diversi dispositivi, quindi non solo su PC, ma anche su cellulari e TV.

Secondo il Washington Post e Pandia, al progetto Quero lavorano le aziende Thomson, France Telecom, Deutsche Telekom, Exalead e diversi centri di ricerca universitari.

Al momento non sono disponibili altri dettagli, si prevede l’uscito di Quaero entro la primavera 2006.

Firefox raddoppia

BrowserStat

Secondo un’analisi fatta dall’agenzia NetApplications, Mozilla Firefox ha raddoppiato la sua presenza sul mercato dei browser, che a dicembre 2005 si attestava intorno al 9,57%.
Rispetto il mese di dicembre 2004, dove il valore si aggirava sul 4,64%, Firefox é riuscito in sostanza a raddoppiare la sua influenza sul difficilissimo terreno dei browser.
Internet Explorer esce logicamente sconfitto, che perde in maniera lenta ma continua, quote di presenza, rimanendo in ogni modo, con un 85.08%, il browser più utilizzato.
Il terzo incomodo, Opera, rimane fermo con una quota del 0,55%. Bisogna aggiungere che Opera si sta però orientando verso il settore mobile dove ha enormi potenzialità  di crescita.
Il caro e vecchio Netscape sta invece proprio male, nonostante l’uscita di una nuova versione, che offre in parte anche qualche interessante funzione, crolla con una quota pari al 1,24%.