SUN compra MySQL per 1 miliardo di dollari.
Leggo su O’Reilly Radar che:
Sun Microsystems announced this morning that it has agreed to acquire open source database leader MySQL AB for $1 billion in cash and assumed stock options.
Se si pensa che MySQL esiste sul mercato da circa 14 anni e che è una delle banche dati più popolari e diffusi al mondo, si può tranquillamente affermare che la SUN sta mettendo le mani sulle banche dati di migliaia di piccole e medie imprese, e se non commette errori, si potrà coprire d’oro.
La scelta dell’Open Source
Quando ho bisogno d’installare un nuovo applicativo, la prima cosa che faccio è cercare la disponibilità di software Open Source. Spesso si tratta di cercare qualcosa di cui magari non si conosce nemmeno l’esistenza.
Grazie a superdeluxe weblog ho scoperto Open Source Living, un archivio ben fatto dei migliori applicativi Open Source disponibili in rete.
Buoni propositi per il 2008

Ricomincia un nuovo anno. Come sempre faccio l’analisi dell’anno passato e penso a quello che spero di fare in quello appena iniziato. Il 2007 è stato senza dubbio duro ma rimarrà dentro la mia mente come uno degli anni più belli della mia vita, permettendomi di dividere con mia moglie la nascita della nostra bellissima bambina.
L’arrivo di mia figlia ha fatto arrivare anche la vera maturità, quella che se non hai figli è difficile da spiegare. Questa “maturità” è esattamente quella che i miei genitori hanno sempre descritto con la famosa frase “Vedrai cosa significa avere figli” cui io non ho mai creduto.
Ho cambiato modo di vedere e percepire le cose, come se ogni mio singola azione potesse in qualche modo ripercuotersi nel futuro di mia figlia. Non ricordo chi, ma qualcuno aveva detto che “Il mondo non è l’eredità ma ci è stato solo dato in affitto dai nostri figli”.
Proprio per migliorare la vita della mia famiglia ho deciso quindi d’intraprendere una nuova avventura lavorativa, decidendo di trasferirmi nelle prossime settimane a Parma. La decisione di lasciare Siena non è stata facile. Amo questa città e la sua gente, ma il costo della vita qui ha superato oramai anche la follia.
Chiaramente la decisione è stata presa calcolando tutti i vantaggi e svantaggi del caso, compreso l’inizio di un nuovo e interessante lavoro.
Smetterò di lavorare a Siena il prossimo 18 gennaio per poi iniziare dieci giorni dopo a Parma. Ho già trovato una nuova sistemazione nella campagna parmense, vicino a Langhirano e penso di lasciare la mia attuale abitazione in quel di Quercegrossa entro il 22 di gennaio.
Mi accingo quindi a compiere il mio ventesimo trasloco e dopo Torino, Stoccarda ed altre città tedesche, Roma e Siena, questa volta andrò a toccare le località emiliane, che nebbia e zanzare a parte, non mi dispiacciono per niente.
Dopo il trasloco ho anche deciso che è ora di smettere di buttarsi nei polmoni venti sigarette quotidianamente, fissando al 31 di gennaio la data della famosa ultima sigaretta. Sarà dura abituarsi a camminare senza avere un pacchetto di Luckies in tasca, ma questo è un passo che deve esser fatto.
Oltre a smettere di fumare desidero buttar via anche quei dieci chili di troppo che “appesantiscono” ogni singolo passo della mia giornata. Parma, al contrario di Siena, è una città quasi di pianura, che permette di fare qualche corsetta qua e la senza rimanere totalmente senza fiato.
Insomma, come potete leggere, le novità che mi attendono in questo nuovo anno non sono poche, non sarà tutto semplice ma ho passato di peggio e alla fine sto andando a migliorare la mia vita, quindi l’ottimismo è obbligatorio.
Vi terrò aggiornati sui futuri passi e giustamente, stavo per dimenticarmene, l’altro mio obiettivo per il 2008 sarà di scrivere maggiormente sul mio blog per non farvi perdere le tracce.
A tutti i miei amici, torinesi, romani, londinesi, tedeschi, senesi, fiorentini, bresciani, cremonesi, irlandesi, consulenti e non, i miei migliori auguri per un bellissimo e fortunato 2008, che la fortuna vi assista, ma soprattutto non perdiamoci di vista.
Un abbraccio
Crosspost di servizio

Ultimamente ho trascurato nuovamente il blog. No, non aspettiamo altri bambini ma le novità ci sono realmente e non sono di poco conto.
Non voglio aggiungere troppi dettagli, prima di scrivere devo assicurarmi di ufficializzare per bene il tutto e domani scriverò i dettagli a riguardo. Dopo che avrete letto il tutto capirete sicuramente perché il periodo di silenzio.
Quando l’hoster diventa paranoia.
Come già descritto nei miei post precedenti, ho avuto diversi problemi con il cambio del webhoster. GoDaddy non fa pena, fa proprio schifo. Non penso d’essere stupido, ma divincolarsi attraverso il loro sistema d’amministrazione è folle. Per non parlare poi delle decine e decine di “import-export” effettuati da e verso MySql con la loro pessima configurazione di phpMyAdmin, non funziona nemmeno l’import dei file sql “zippati”.
Ho deciso quindi di ricambiare hoster, ma questa volta ho anche deciso di prendermi tutto il tempo necessario.
La mia scelta verso un webhoster americano è rimasta, soprattuto visto il corso del dollaro.
Ho cercato per giorni in rete e mi sono accorto che internet è piena di pagine e classifiche sui webhoster, ma la stragrande maggioranza di questi è di proprietà di quel o quell’altra azienda, bisogna quindi stare molto attenti a quello che si legge.
Come già spiegato, i miei blog prima venivano supportati da DomainGo, webhoster tedesco, che mi offriva sottodomini illimitati, db mysql a iosa e traffico a volontà. DomainGo non ha mai dato problemi di performance. Il tutto mi costava solo 7 euro al mese.
Il fatto d’avere traffico illimitato mi permetteva di dormire tranquillo, molto spesso ci si ritrova infatti davanti a delle brutte sorprese.
Purtroppo DomainGo permette il pagamento solo tramite bonifico da banca tedesca, quindi ecco la decisione del cambio.
Dopo la scottatura con GoDaddy ho osservato per alcuni giorni diversi forum e siti internet per scegliere alla fine HostGator.
I miei parametri di scelta sono stati i seguenti:
- DB MySql illimitati
- PHP
- almeno 600 MB di spazio
- SSH
- Ruby
- Traffico illimitato
- Sottodomini illimitati
- Contratto annulabile mensilmente
- Max 12 euro al mese
Devo dire che la mia scelta su HostGator si è rivelata azzeccata. Questo hoster è davvero eccezionale, per funzionalità e servizi.
Ho scelto il paccheto “swamp” da 12,95 dollari (circa 8 euro). Dopo circa 20 minuti mi hanno inviato i nuovi indirizzi DNS e attivato il tutto.
Con 8 euro ho a disposizione 1 TB (avete letto bene, proprio 1000 GB) di memoria e tutto quello che dicevo sopra, insieme ad altre tantissime funzionalità, come cronjobs, supporto via chat, email o telefono 24 ore al giorno, IMAP, Perl, Python e anche l’ASP Chilisoft.
Ho avuto qualche problema iniziale con l’accesso SSH, risolto in 5 minuti via chat grazie all’ottimo supporto.
Insomma al momento sono un felice cliente di HostGator, azienda che dopo la mia esperienza posso tranquillamente consigliare a tutti.










