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	<title>M&#124;M&#124;ITag Archive for &quot;Facebook&quot; - M|M|I</title>
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	<description>Me Myself &#38; I</description>
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		<title>Preparazione alla prossima bolla</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 14:38:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Edgar]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi non conosce Monster World, Diamond Dash o Bubble Island? Nessuno? Strano perché i social games sopra citati vengono giocati da 30 milioni di persone su Facebook. La società sviluppatrice è la Wooga di Berlino. Quest’azienda ha appena ottenuto un finanziamento di 24 milioni di dollari (ventiquattro milioni, dico 24.000.000) da diversi investitori. Il maggior [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mmi.medianima.com/wp-content/uploads/2011/05/Bubble_Bobble_Old__New_-_2004_-_Empire_Software.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-2050" title="Bubble_Bobble_Old_&amp;_New_-_2004_-_Empire_Software" src="http://mmi.medianima.com/wp-content/uploads/2011/05/Bubble_Bobble_Old__New_-_2004_-_Empire_Software-1024x647.jpg" alt="" width="490" height="309" /></a></p>
<p>Chi non conosce <a title="Wooga games" href="http://www.wooga.com/games/" target="_blank">Monster World, Diamond Dash o Bubble Island</a>? Nessuno? Strano perché i social games sopra citati vengono giocati da 30 milioni di persone su Facebook.</p>
<p>La società sviluppatrice è la <a title="Wooga" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wooga" target="_blank">Wooga</a> di Berlino. Quest’azienda <a title="http://www.gamasutra.com/view/news/34911/Wooga_Receives_24M_In_Funding_Hits_30M_Users.php" href="http://www.gamasutra.com/view/news/34911/Wooga_Receives_24M_In_Funding_Hits_30M_Users.php" target="_blank">ha appena ottenuto un finanziamento di 24 milioni di dollari</a> (ventiquattro milioni, dico 24.000.000) da diversi investitori. Il maggior finanziatore è l’<a title="Highland_Capital_Partners" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Highland_Capital_Partners" target="_blank">Highland Capital Partners</a>, seguita dalla <a title="Tenaya_Capital" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tenaya_Capital" target="_blank">Tenaya Capital</a>, HV Holtzbrick Ventures e Balderton Capital.</p>
<p>La Wooga vuole avere al suo interno entro il 2011 circa 150 dipendenti tra creativi, sviluppatori e designer e si vanta di essere il terzo distributore di social games al mondo.</p>
<p><a title="LinkedIn" href="http://Linkedin.com" target="_blank">LinkedIn </a>ha un fatturato di 243 milioni di dollari e crea un utile netto da 15 milioni, ma dopo la sua entrata in borsa le sue azioni <a title="http://mashable.com/2011/05/19/linkedin-8-9b-valuation/" href="http://mashable.com/2011/05/19/linkedin-8-9b-valuation/" target="_blank">hanno acquisito un valore per 8 miliardi</a> (avete letto bene) di dollari.</p>
<p>LinkedIn, Facebook &amp; Co. hanno almeno un modello di business, ma rimango comunque colpito nel vedere che sono valutate alla pari di Lufthansa che fattura 27 miliardi di dollari e 900 milioni di utile.</p>
<p>Di esempi ne possiamo inserire a decine, Microsoft ha appena comprato Skype per 8,5 miliardi di dollari, ma sapete quanto fattura quest’ultima? Circa 200 milioni di dollari e come direbbe Mourinho “zero utili”.</p>
<p>Se guardiamo fuori dagli Stati Uniti e dall’Europa, la russa Mail.ru con utile zero e 300 milioni di fatturato vale circa 8 miliardi di dollari, mentre il concorrente cinese di Youtube, Youku vale 6 miliardi con un fatturato di 20 milioni.</p>
<p>Notizia dell’ultima ora, <a title="Airbnb" href="http://Airbnb.com" target="_blank">Airbnb</a> ha ottenuto<a title="http://techcrunch.com/2011/05/30/airbnb-has-arrived-raising-mega-round-at-a-1-billion-valuation/" href="http://techcrunch.com/2011/05/30/airbnb-has-arrived-raising-mega-round-at-a-1-billion-valuation/" target="_blank"> finanziamenti per 100 milioni di dollari</a>, soldi che fanno volare il valore dell’azienda a circa 1 miliardo di dollari. Airbnb ha un buon modello di business. Tramite Airbnb è possibile affittare la propria casa o solo una stanza a viaggiari, in questo modo  l’azienda guadagna attraverso provvigioni sul prezzo d’affitto (dal 6% al 12%).<br />
Lo scorso anno Airbnb ha fatturato circa 10 milioni di dollari, ha quindi preso provvigioni da circa 1,6 milioni di prenotazioni al costo medio di 50 dollari ognuna.<br />
Questo modello di business può però giustificare un valore aziendale da 1 miliardo di dollari?</p>
<p>A questo punto c’è da sperare che la bolla esploda il prima possibile, almeno per limitare i danni.</p>
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		<title>Caro amico ti scrivo&#8230;.su Facebook</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 01:39:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Edgar]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[E rieccoci qua a riscrivere di old e new media. Il modo migliore per iniziare é cercando di rivedere quello che é successo durante tutto il 2007, l&#8217;anno che secondo me ha consacrato il successo del termine Web 2.0, parola che ha preso il sopravvento su tutto quello che é la rete, portali online, reti [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.medianima.com/wp-content/uploads/2008/01/luciodalla-caroamicotiscrivo.jpg" alt="Caro amico ti scrivoâ€¦.su Facebook" /></p>
<p>E rieccoci qua a riscrivere di old e new media.<br />
Il modo migliore per iniziare é cercando di rivedere quello che é successo durante tutto il 2007, l&#8217;anno che secondo me ha consacrato il successo del termine Web 2.0, parola che ha preso il sopravvento su tutto quello che é la rete, portali online, reti sociali e semplici siti web.</p>
<p>Si é spesso parlato di una rete in sostituzione ai classici canali mediatici, come radio e televisione. Si può affermare che il 2007 é stato l&#8217;anno della svolta definitiva, dove radio, televisioni e stampa sono diventate totalmente dipendenti da internet, sia per la ricezione ma soprattutto per la diffusione delle informazioni. Per i media classici la rete é diventata un mezzo insostituibile, ma al tempo stesso un arma a doppio taglio, basta ricordare quello che é avvenuto con il Vaffa-Day di Beppe Grillo. Non é un caso che ci siamo ritrovati davanti a fortissime discussioni sulla censura della rete in Italia e in tutta l&#8217;Europa. Per non parlare poi della censura applicata nel resto del globo, a favore di questo o quel governo, da parte di Google, Yahoo e compagnia bella.<br />
I casi di censura più tristi si sono verificati in Cina, Iran e Birmania, soprattutto a scapito di blogger dissidenti. <a href="http://www.rsf.org" title="www.rsf.org" target="_blank">RSF</a> ha criticato pesantemente l&#8217;attuazione della censura da parte del governo cinese, soprattutto in vista dei prossimi giochi olimpici.<br />
Per quello che riguarda le reti sociali, due sono i servizi esplosi durante il 2007, <a href="http://www.facebook.com" title="www.facebook.com" target="_blank">Facebook</a> e <a href="http://www.myspace.com" title="www.myspace.com" target="_blank">MySpace</a>, che hanno ampliato il loro raggio d&#8217;azione localizzandosi in termini geografici e di linguaggio. Purtroppo parallelamente al loro successo sono avanzate numerose critiche ai due servizi, soprattutto per ciò che riguarda la pedopornografia e lo scorretto utilizzo dei dati personali a fini pubblicitari.</p>
<p>Non é stato solo l&#8217;anno di Facebook. Per la prima volta nella storia informatica ci si é trovati davanti ad un fenomeno di massa in grado di coinvolgere virtualmente milioni di persone. <a href="http://secondlife.com/" title="http://secondlife.com/" target="_blank">Second Life</a> é diventato l&#8217;esempio di come la teoria sui mondi paralleli sia in grado d&#8217;integrarsi perfettamente all&#8217;interno della rete. Ma Second Life, nonostante l&#8217;enorme massa di seguaci, é stato un fenomeno temporaneo, forse la vera ed unica bolla del Web 2.0. Le attese sono state troppo alte e quando le aziende e i partiti politici hanno cominciato ad acquistare terreni virtuali il mondo di Second Life ha cominciato a spopolarsi. Second Life inoltre si é trovata a combattere contro il curioso mondo del copyright virtuale. Per quanto ridicolo, sono decine le aziende che hanno fatto causa alla <a href="http://lindenlab.com/" title="http://lindenlab.com/" target="_blank">Linden Research</a> per motivi di contraffazione virtuale.<br />
Su Second Life le &#8220;Addas&#8221; non vanno bene.<br />
Ma giacchà© siamo in tema di copyright, come non parlare del DRM, la protezione digitale musicale. Il 2007 si é concluso lasciando alle spalle decine di utenti P2P davanti ai giudici e dietro alle sbarre, con migliaia di dollari da pagare alle grandi major. Il discorso però non é ancora terminato e andrà  sicuramente avanti per tutto il 2008 e forse oltre. Apple e Universal Music hanno scosso il mondo della musica annunciando il loro divorzio dal DRM, ma sono ancora tante le aziende che puntano sulla protezione audio e video. Ma il discorso sul DRM non si limita più solo alla pirateria derivata dal P2P, ma anche alla diffusione dei contenuti attraverso portali come <a href="http://www.youtube.com" title="http://www.youtube.com" target="_blank">YouTube</a> o <a href="http://www.DailyMotion.com" title="http://www.DailyMotion.com" target="_blank">DailyMotion</a>, servizi oramai in grado di devastare tutto il mercato audio e video.<br />
Non per ripetermi, ma visto che parliamo di YouTube non possiamo non parlare delle convergenze derivate da questa tecnologia. Esattamente come dicevo all&#8217;inizio, televisioni e stampa sono oramai totalmente dipendenti dalle tecnologie offerte dalla rete, non é infatti un caso che per contrastare la forza di Internet siano stati lanciati servizi praticamente identici. Tutti i più grandi media, Corriere, Repubblica, La Stampa, ma anche Mediaset e Rai, offrono servizi di video streaming sui loro siti, farne a meno significherebbe perdere un treno difficile impossibile da riprendere.<br />
Per concludere posso tranquillamente affermare che il 2007 é stato l&#8217;anno che ha fatto partire il crollo del controllo dell&#8217;informazione. Non basta più ammazzare o corrompere un giornalista, la rete e in grado di deviare il tutto. Non é un caso che proprio nel 2007 si siano battuti tutti i record riguardo alla censura. La rete spaventa chi non la conosce ed é troppo vasta per poter essere controllata. L&#8217;unico modo é proprio quello di staccare la propria nazione da ogni collegamento con l&#8217;esterno. I mezzi sono differenti ma il risultato é lo stesso. La Cina utilizza un mega firewall insieme con uno squadrone di migliaia di cyber-poliziotti, la Birmania e l&#8217;Iran staccano fisicamente i cavi in uscita dal loro paese. Ma la tecnologia avanza e con i sistemi wireless diventa sempre più difficile tenere informazioni e informatori sotto controllo. Speriamo di non vedere battere questo triste record nel 2008.</p>
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		<title>La globalizzazione delle reti sociali</title>
		<link>http://mmi.medianima.com/2007/10/09/la-globalizzazione-delle-reti-sociali/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 15:24:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le reti sociali avanzano e riscuotono successo un po&#8217; in tutto il mondo, ma gurdando la seguente mappa si può notare come il mercato non sia del tutto monopolizzato da Facebook e MySpace.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le reti sociali avanzano e riscuotono successo un po&#8217; in tutto il mondo, ma gurdando la seguente <a href="http://valleywag.com/tech/data-junkie/the-world-map-of-social-networks-273201.php" title="http://valleywag.com/tech/data-junkie/the-world-map-of-social-networks-273201.php" target="_blank">mappa</a> si può notare come il mercato non sia del tutto monopolizzato da Facebook e MySpace.<br />
<a href="http://valleywag.com/tech/data-junkie/the-world-map-of-social-networks-273201.php" title="http://valleywag.com/tech/data-junkie/the-world-map-of-social-networks-273201.php" target="_blank"><img src="http://blog.medianima.com/wp-content/uploads/2007/10/screenshot001.jpg" title="Social Network Map" alt="Social Network Map" border="0" /></a></p>
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		<title>Cosa fanno gli utenti con Facebook</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Oct 2007 21:43:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Edgar]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Compete.com ha fatto delle interessanti analisi sul tempo speso dagli utenti all&#8217;interno di Facebook. Qua una grafica riassuntiva.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.compete.com/2007/09/14/facebook-activity-breakdown-application/" title="http://blog.compete.com/2007/09/14/facebook-activity-breakdown-application/" target="_blank">Compete.com</a> ha fatto delle  interessanti analisi sul tempo speso dagli utenti all&#8217;interno di Facebook.</p>
<p>Qua una grafica riassuntiva.</p>
<p><a href="http://blog.compete.com/2007/09/14/facebook-activity-breakdown-application/" target="_blank" title="Cosa fanno gli utenti con Facebook"><img src="http://blog.medianima.com/wp-content/uploads/2007/10/mf-facebook-sep07-11.gif" title="Cosa fanno gli utenti con Facebook" alt="Cosa fanno gli utenti con Facebook" border="0" height="567" width="450" /></a></p>
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		<title>Chi lo ha più grosso? (il social network)</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Aug 2007 21:38:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Edgar]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Comscore ha inserito alcune statistiche riguardo il mondo delle reti sociale. Chiaramente MySpace si trova al primo posto, distanziando di gran lunga la gallina d&#8217;oro Facebook, di cui si parla da settimane. Sul sito della Comscore potete leggere tutto l&#8217;articolo a riguardo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.medianima.com/wp-content/uploads/2007/08/comscore_comm1.jpg" alt="Comscore 1" /><br />
Comscore ha <a href="http://www.comscore.com/press/release.asp?press=1555" title="Comscore" target="_blank">inserito</a> alcune statistiche riguardo il mondo delle reti sociale.<br />
Chiaramente <a href="http://www.myspace.com" title="MySpace" target="_blank">MySpace</a> si trova al primo posto, distanziando di gran lunga la gallina d&#8217;oro <a href="http://www.facebook.com" title="Facebook" target="_blank">Facebook</a>, di cui si parla da settimane.<br />
<img src="http://blog.medianima.com/wp-content/uploads/2007/08/comscore_comm2.jpg" alt="Comscore 2" /><br />
Sul sito della <a href="http://www.comscore.com/press/release.asp?press=1555" title="Comscore" target="_blank">Comscore</a> potete leggere tutto l&#8217;articolo a riguardo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il social networking sostituisce il curriculum</title>
		<link>http://mmi.medianima.com/2006/06/13/il-social-networking-sostituisce-il-curriculum/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Jun 2006 12:08:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il New York Times ha postato sul proprio sito un interessante articolo riguardo un interessante aspetto d&#8217;utilizzo del Social Networking. Sembra infatti che i reparti &#8220;Risorse Umane&#8221; delle grosse aziende, comincino ad utilizzare siti come MySpace, Facebook, Xanga o Friendster per controllare il personale da reclutare. Chiaramente questo non é sempre un vantaggio per il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a target="_blank" href="http://www.nytimes.com/2006/06/11/us/11recruit.html">New York Times</a> ha postato sul proprio sito un interessante articolo riguardo un interessante aspetto d&#8217;utilizzo del Social Networking.<br />
Sembra infatti che i reparti &#8220;Risorse Umane&#8221; delle grosse aziende, comincino ad utilizzare siti come <a target="_blank" href="http://www.myspace.com/">MySpace</a>, <a target="_blank" href="http://www.facebook.com/">Facebook</a>, <a target="_blank" href="http://www.xanga.com/">Xanga</a> o <a target="_blank" href="http://www.friendster.com">Friendster</a> per controllare il personale da reclutare.<br />
Chiaramente questo non é sempre un vantaggio per il futuro assunto, soprattutto quando il profilo é stato redatto in maniera &#8220;leggera&#8221;. Difficilmente un&#8217;azienda assumerà  qualcuno che si descrive come uno che nel suo tempo libero é &#8220;un appassionato fumatore di spinelli&#8221;.<br />
I grossi motori di ricerca, come Google, sono già  utilizzati dalle aziende per ricercare informazioni su un possibile nuovo dipendente. Grazie al Social Networking, la ricerca d&#8217;informazioni ha raggiunto altri livelli di dettaglio. I profili registrati, descrivono spesso in maniera precisa, lo stile di vita delle persone. Gli utenti inseriscono però spesso foto provocanti, dichiarano di consumare droghe o di praticare particolari attività  sessuali, senza pensare alle conseguenze di tali dichiarazioni. I profili degli utenti sono normalmente accessibili al pubblico, quindi di facile utilizzo, questo nonostante sia possibile bloccare l&#8217;accesso a dati personali e sensibili.<br />
In USA la ricerca di personale si svolge molto spesso direttamente all&#8217;interno delle università , luoghi dove siti come MySpace.com, sono molto utilizzati.<br />
Circa 30 aziende hanno confermato d&#8217;utilizzare le reti sociali per prendere informazioni riguardo candidati da avvicinare all&#8217;interno della New York University. Dopo un primo screening effettuato valutando i risultati universitari, ne viene effettuato un secondo per controllare gli interessi personali. Logicamente le aziende che utilizzano al momento questo tipo di sistema, sono quelle che si occupano di tecnologia e media. Lo stesso Marketing Manager della Microsoft, Warren Ashton, ha confermato che questi sistemi vengono oramai utilizzati sempre più frequentemente da un grosso numero d&#8217;aziende.</p>
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